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Novità della versione 2018.a

INDICE

Nuovi moduli e programmi

Gruppo MEP

CYPEPLUMBING Sanitary Systems

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CYPEPLUMBING Sanitary Systems è un programma sviluppato per assistere il progettista nella progettazione e nel calcolo degli impianti di evacuazione di acque reflue e pluviali. Si tratta di un applicativo integrato nel flusso di lavoro Open BIM mediante lo standard IFC.

Permette la progettazione di parti dell’impianto o di impianti completi di qualsiasi tipo di edificio, e la gestione per layer in 2D e in 3D delle varie reti (reflue, pluviali, miste, grigie e nere). L’applicativo dispone di cataloghi di materiali completamente configurabili e genera elaborati grafici di planimetrie, schemi delle colonne montanti, relazioni di calcolo di risultati e verifiche, e il computo metrico.

CYPEPLUMBING Sanitary Systems permette di realizzare il dimensionamento dell’impianto utilizzando le tabelle della normativa o mediante il calcolo idraulico utilizzando varie formule (Manning, Wyly-Eaton, Dawson e Hunter). È possibile realizzare il dimensionamento automatico dell’impianto ottimizzando lo spazio occupato dal tubo nell’altezza netta del piano e i volumi di scavo.

Il programma include configurazioni predefinite di soddisfacimento normativo: CTE DB HS5 (Spagna), RGSPPDADAR (Portogallo), NBR 8160:1999 e NBR 10844:1989 (Brasile) EN 12056. È possibile inoltre configurare verifiche di calcolo personalizzate per la soddisfacimento di valori più restrittivi rispetto ai limiti normativi.

Alla pagina CYPEPLUMBING Sanitary Systems è possibile disporre di maggiori informazioni in spagnolo.

 

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CYPEGAS

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CYPEGAS è un programma sviluppato per assistere gli utenti nella progettazione e nel calcolo di impianti di distribuzione gas di qualsiasi tipo di edificio. Questo applicativo è integrato nel flusso di lavoro Open BIM mediante lo standard IFC.

Il programma dispone di un’interfaccia grafica che permette la configurazione di vari tipi di consumo di gas, di introdurre l’impianto su elaborati grafici 2D di riferimento provenienti dal modello BIM (via IFC), o su elaborati grafici DXF, DWG, JPEG o BMP; e visualizzare l’impianto contemporaneamente in 2D e in 3D.

CYPEGAS dispone di cataloghi di materiali predefiniti completamente configurabili e permette di introdurne altri, a partire da quelli esistenti o inserendo da zero i dati di cui dispone l’utente. È inoltre possibile generare gli elaborati grafici degli impianti e relazioni di calcolo sui risultati, materiali e computi.

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Il programma realizza il dimensionamento dell’impianto utilizzando la formula di Renouard e l’analisi della struttura ad albero dell’impianto calcolando portate lorde e simultanee con la possibilità di configurare la contemporaneità globale.

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È possibile configurare le verifiche di calcolo per il soddisfacimento dei valori limiti normativi o di carattere tecnico personale. Nella sua prima versione permette di importare le configurazioni predefinite per il soddisfacimento normativo della UNE 60670-4 (Spagna) e si installa in spagnolo e portoghese. Il programma permette di visualizzare messaggi di avviso sugli elementi che non soddisfano le verifiche determinate.

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Sistemi Multisplit di TOSHIBA (modulo di CYPETHERM HVAC)

CYPETHERM HVAC. Sistemi Multisplit di TOSHIBA. Clicchi per ingrandire l'immagine

La versione 2018.a permette di dimensionare Sistemi Multisplit di TOSHIBA con unità esterne alle quali è possibile connettere da 2 a 5 unità interne.

Al paragrafo Sistemi Multisplit di TOSHIBA di questa stessa pagina web è possibile disporre di maggiori informazioni sull’implementazione di questi sistemi di climatizzazione.

 

 

 

 

Programmi scaricabili da BIMserver.center

I nuovi programmi CYPEURBAN e CYPELEC Networks, versione 2018.a, e i programmi StruBIM, già pubblicati in versioni precedenti, non scaricabili dal pacchetto di installazione presente sul sito di CYPE. Il download di questi programmi viene realizzato mediante la piattaforma BIMserver.center (CYPELEC Networks prossimamente).

Inoltre, per poter utilizzare qualsiasi applicativo è necessario registrarsi sulla piattaforma BIMserver.center. Una volta scaricato e installato il programma e il sincronizzatore per BIMserver.center i nuovi progetti generati dall’utente dovranno essere vincolati nella piattaforma, permettendo in questo modo la realizzazione del flusso di lavoro collaborativo di CYPE.

CYPEURBAN

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CYPEURBAN è un programma sviluppato per agevolare l’utente nell’ottenimento della documentazione di soddisfacimento delle verifiche urbanistiche sui modelli BIM in formato IFC.

Questo applicativo è stato sviluppato da CYPE con la consulenza tecnica e la supervisione dell’Asociación de Promotores de Madrid (ASPRIMA), grazie ad un accordo il cui obiettivo è l’agevolazione e l’implementazione della qualità del processo di giustificazione e validazione della normativa urbanistica mediante modelli BIM.

Il programma è basato su una logica di calcolo che permette di dedurre, a partire dal modello BIM alcune verifiche urbanistiche dettate dalle ordinanze municipali. L’applicativo consiste in una serie di strumenti per definire e verificare i parametri di distanza dell’edificio dai lotti adiacenti, verifica della particella, occupazione di suolo, edificabilità, altezza massima, altezza netta, ecc.

CYPEURBAN. Clicchi per ingrandire l'immagine

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In questa prima fase il programma include la biblioteca delle verifiche della norma della zona 5 dell’Ayuntamiento de Madrid (edifici isolati in blocchi aperti).

CYPEURBAN è un software di libera distribuzione, è possibile installarlo in spagnolo e in catalano e il download si può realizzare mediante la piattaforma BIMserver.center. Questo strumento è integrato nel flusso di lavoro Open BIM mediante lo scambio di file standard in formato IFC.

Alla pagina CYPEURBAN è possibile disporre di maggiori informazioni in spagnolo.

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CYPELEC Networks

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CYPELEC Networks è un programma per la realizzazione dell’analisi di sistemi di potenza nelle reti elettriche, sviluppato per assistere il progettista nella progettazione e nel calcolo di impianti di alta e bassa tensione.

Dispone di una semplice interfaccia grafica che permette di generare e modificare con facilità schemi di potenza e diagrammi unifilari. Include una grande varietà di tipologie di quadri elettrici per l’assemblaggio dei diagrammi di fonti di alimentazione, generatori, trasformatori a due o tre avvolgimenti, cavi di bassa e media tensione, linee di trasmissione ad alta tensione, batterie di condensatori, carichi e motori elettrici, dispositivi di protezione e altri dispositivi elettrici.

CYPELEC Networks permette di ottenere l’analisi del flusso di carica e di conseguenza il calcolo delle tensioni e sfasamenti nelle aste, le intensità nelle linee e ramificazioni, e i flussi di potenza attiva e reattiva del sistema elettrico.

Le verifiche di calcolo realizzate nel programma sono basate sulle specifiche della NFPA 70, National Electrical Code (NEC).

A breve sarà possibile scaricare CYPELEC Networks mediante la piattaforma BIMserver.center. Nella sua prima versione è possibile installare l’applicativo in spagnolo e in inglese. Questo strumento è integrato nel flusso di lavoro Open BIM mediante l’utilizzo di file standard in formato IFC.

Alla pagina CYPELEC Networks è possibile disporre di maggiori informazioni in spagnolo.

Motore di calcolo OpenSees (per i programmi StruBIM)

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A partire dalla versione 2018.a viene incorporato OpenSees come nuovo motore di calcolo per i programmi StruBIM: StruBIM Analysis, StruBIM Design e StruBIM Foundations. È possibile installare i programmi StruBIM in inglese e spagnolo.

OpenSees è un sistema di riconosciuto prestigio per il calcolo lineare o non lineare di strutture, sviluppato da F rank McKenna, Gregory L. Fenves y Filip C. Filippou della University of California a Berkeley. Il suo utilizzao è molto esteso a livello mondiale per simulare il comportamento sismico delle strutture.

Attualmente CYPE sta includendo in vari ambiti progettuali, motori di calcolo consolidati e riconosciuti mondialmente a livello tecnico-scientifico come OpenSees.

Per poter utilizzare il motore di calcolo OpenSees nei programmi StruBIM, è necessario che la licenza utente includa il permesso corrispondente, a breve disponibile sulla piattaforma BIMserver.center.

Download di StruBIM dalla piattaforma web BIMserver.center

In versioni precedenti, i programmi StruBIM (StruBIM Analysis, StruBIM Design e StruBIM Foundations) erano inclusi nel menu generale dei programmi CYPE (inglese e spagnolo). A partire dalla versione 2018 è possibile scaricare i programmi StruBIM dalla piattaforma BIMserver.center, nella quale saranno disponibili a breve.

Gruppo Strutture

Supporti di sezione e materiale generici, e supporti in calcestruzzo armato a sezione poligonale (modulo di CYPECAD)

La versione 2018.a include questo nuovo modulo di CYPECAD sviluppato per:

Ai paragrafi Pilastri in materiale generico e Pilastri in calcestruzzo a sezione generica di questa pagina web è possibile disporre di maggiori informazioni sulle caratteristiche di questo modulo di CYPECAD.

IFC Builder

IFC Builder. Esportazione di elaborati grafici di riferimento DXF e DWG al modello IFC dell’edificio. Clicchi per ingrandire l'immagine

Esportazione di elaborati grafici di riferimento DXF e DWG al modello IFC dell’edificio

La versione 2018.a di IFC Builder permette di esportare in IFC gli elaborati grafici DXF o DWG inclusi nel progetto. È inoltre possibile generare un elaborato DXF, generato automaticamente a partire dagli elementi costruttivi definiti nel modello, per ogni piano e esportarlo in IFC.

Questi elaborati grafici possono risultare molto utili nei programmi di calcolo, nel caso il modello non sia stato realizzato basandosi su altri elaborati bidimensionali di riferimento.

A questo proposito sono state implementate le due seguenti opzioni, nella finestra di dialogo Esportazione in formato IFC:

IFC Builder. Esportazione di elaborati grafici di riferimento DXF e DWG al modello IFC dell’edificio. Clicchi per ingrandire l'immagine

Questi elaborati potranno essere letti dagli applicativi di CYPE vincolati a questo progetto mediante il flusso di lavoro Open BIM, che utilizzano un’interfaccia grafica di input dati: CYPECAD, CYPELUX, CYPEFIRE Sprinklers, CYPEPLUMBING Sanitary Systems, CYPETHERM (HVAC, EPlus, C.E., LOADS, …); sia nella versione generica che in quella specifica, nei paesi che la presentino.

Questa connessione permette di mantenere il modello aggiornato con qualsiasi cambio realizzato in IFC Builder basandosi sugli elaborati DWG o DXF.

IFC Builder. Esportazione di elaborati grafici di riferimento DXF e DWG al modello IFC dell’edificio. Clicchi per ingrandire l'immagine

CYPEFIRE Sprinklers

Supporti per sistemi sprinklers

CYPEFIRE Sprinklers. Supporti per sistemi sprinklers. Clicchi per ingrandire l'immagine

CYPEFIRE Sprinklers. Supporti per sistemi sprinklers. Clicchi per ingrandire l'immagine

Nella versione 2018.a è possibile realizzare sistemi di supporto che mantengano il carico degli impianti sprinklers. L’introduzione rapida ed efficace di questo tipo di supporti, necessaria per qualsiasi tipo di impianto, permette all’utente di realizzare le verifiche necessarie per ottenere il soddisfacimento delle verifiche specifiche di ogni supporto, elaborati grafici dettagliati dell’impianto e la computazione degli elementi corrispondenti.

 

Nel caso venga generato un catalogo proprio è necessario definire le caratteristiche dei supporti:

 

CYPEFIRE Sprinklers. Supporti per sistemi sprinklers. Clicchi per ingrandire l'immagine 

CYPETHERM EPlus

Flusso di lavoro Open BIM. Importazione degli impianti di dispositivi VRF di TOSHIBA da file IFC

Gli impianti di climatizzazione VRF di TOSHIBA definiti in CYPETHERM HVAC possono essere importati direttamente in CYPETHERM EPlus nella connessione Open BIM mediante lo standard IFC.

In questo modo in CYPETHERM EPlus è possibile simulare direttamente il consumo energetico degli impianti VRF di TOSHIBA progettati in CYPETHERM HVAC senza necessità di definirli di nuovo.

 

CYPEFIRE Sprinklers. Supporti per sistemi sprinklers. Clicchi per ingrandire l'immagine

CYPEFIRE Sprinklers. Unità terminali di riscaldamento radiante e di altri tipi nella stessa zona termica. Clicchi per ingrandire l'immagine

 

Varie unità terminali VRF per zona termica

A partire dalla versione 2018.a in CYPETHERM EPlus è possibile definire varie unità terminali del tipo VRF (unità interne) associate alla stessa zona termica.

 

 

 

Unità terminali di riscaldamento radiante e di altri tipi nella stessa zona termica

Nei sistemi di climatizzazione è possibile simulare all’interno della stessa zona termica un terminale di riscaldamento radiante con altri tipi di unità terminali (eccetto i dispositivi a rendimento costante).

A partire dalla versione 2018.a il terminale di riscaldamento radiante va definito come unità terminale indipendente associata alla zona termica corrispondente.

 

CYPETHERM HVAC

CYPETHERM HVAC. Sistemi Multisplit di TOSHIBA. Clicchi per ingrandire l'immagine

Sistemi Multisplit di TOSHIBA

A partire dalla versione 2018.a è possibile definire sistemi Multisplit di TOSHIBA, che constano in una unità esterna alla quale vengono collegate tra 2 e 5 unità interne.

Il procedimento di progetto è il seguente: l’utente colloca le unità interne negli ambienti e l’unità esterna in facciata. Nella linguetta schemi di principio, è poi possibile collegarli mediante tubazioni di refrigerante variabile.

Durante il dimensionamento, il programma seleziona in maniera automatica i modelli di unità interne ed esterne, e i diametri delle tubazioni. L’applicativo permette inoltre di generare elaborati grafici, relazione di calcolo del sistema impiantistico e il computo degli elementi disposti nell’impianto.

CYPETHERM HVAC. Sistemi Multisplit di TOSHIBA. Clicchi per ingrandire l'immagine

CYPETHERM HVAC. Zone termiche. Clicchi per ingrandire l'immagine

Alle unità esterne è possibile connettere da 2 a 5 unità interne.

 

 

 

 

 

Zone termiche

È stato introdotto il concetto di zona termica, un insieme di locali con carichi termici simultanei, che viene utilizzata per definire la potenza richiesta al sottosistema di generazione.

È possibile importare le zone termiche da CYPETHERM LOADS e assegnarle ai carichi richiesti in un sistema Aerotermico.

 

 

 

CYPETHERM HVAC. Biblioteche di griglie. Clicchi per ingrandire l'immagine

Biblioteche di griglie

È stata aggiunta una biblioteca delle griglie di mandata, ritorno e estrazione con valori generici.

 

 

 

 

 

CYPETHERM HVAC. Dimensioni dei testi in schemi e elaborati grafici. Clicchi per ingrandire l'immagine

Dimensioni dei testi in schemi e elaborati grafici

È stata implementata la funzionalità Opzioni layer nella finestra di dialogo Opzioni generali, mediante la quale si accede ad una finestra di dialogo Opzioni generali, mediante la quale è possibile accedere alla finestra di dialogo di definizione di altezza dei testi delle sezioni schemi di principio e planimetrie. Oltre all’applicazione delle modifiche dell’utente nell’ambiente di lavoro, è possibile visualizzare la nuova configurazione anche sui testi degli elaborati grafici di output. Le dimensioni standardizzate secondo la ISO 3098-0: 1997 Technical Product Documentation sono i seguenti: 1.8 mm, 2.5 mm, 3.5 mm, 5.0 mm, 7.0 mm, 10.0 mm, 14.0 mm, 20.0 mm.

Per le planimetrie, viene definita l’altezza del testo e la scala del piano (divisorio di scala). La scala dell’elaborato non incide sull’altezza definita del testo.

 

Misurazione dei rotoli di tubi di pavimento radiante

CYPETHERM HVAC. Misurazione dei rotoli di tubi di pavimento radiante. Clicchi per ingrandire l'immagine

Nella versione 2018.a CYPETHERM HVAC include un nuovo strumento per generare e gestire la computazione dei rotoli di tubo di pavimento radiante e la loro suddivisione in circuiti.

L’utente può accettare la proposta generata dal programma, modificarla o realizzare una distribuzione personalizzata da zero. A tal scopo, lo strumento include un assistente di generazione automatica e gli strumenti necessari per realizzare o modificare la distribuzione dei rotoli. Nell’applicativo è inoltre possibile gestire i circuiti affinché non venga duplicata la loro computazione mediante la modifica manuale e visualizzare costantemente la lunghezza di ogni circuito e quella restante di ogni rotolo.

La computazione generata da questo strumento viene inclusa sia nella relazione di calcolo che nel computo metrico.

CYPECAD

Pilastri in materiale generico

CYPECAD.Pilastri in materiale generico

CYPECAD.Pilastri in materiale generico

Nella versione 2018.a è stato implementato il nuovo tipo Materiale generico, le cui caratteristiche sono definite dall’utente, da assegnare ai pilastri. La sezione dei pilastri può essere rettangolare, circolare, generica o determinata dalle proprietà meccaniche introdotte dall’utente. I pilastri in materiale generico intervengono nell’analisi delle sollecitazioni sulla struttura. È possibile consultare sollecitazioni e deformata, anche nel caso in cui non venga realizzata alcuna verifica sulle sue sezioni.

Definizione del materiale

L’utente può generare una biblioteca di materiali generici da assegnare ai vari pilastri. Il materiale generico rimane definito da modulo di elasticità, modulo di Poisson e peso specifico.

Le caratteristiche meccaniche dei pilastri a sezione rettangolare, circolare o generica possono essere stabilite dall’utente o calcolate dal programma.

 

Sezione generica

È stato implementato un editor di sezioni generiche che permette all’utente di definire la geometria della sezione, la cui tipologia rimane immagazzinata in una biblioteca nella quale è possibile salvare le tipologie di pilastri in calcestruzzo a sezione generica.

Nell’editor di sezioni è possibile generare una sezione definendo i punti del perimetro esterno corrispondente e delle aperture, nel caso le presentasse. Il contorno di una sezione previamente introdotta può essere modificato aggiungendo, spostando o cancellando i vertici che la compongono.

CYPECAD.Pilastri in materiale generico CYPECAD.Pilastri in materiale generico

 

Sezione definita da un rettangolo equivalente

CYPECAD.Pilastri in materiale generico

In questo tipo di sezioni vengono definite le dimensioni del rettangolo equivalente che include la sezione reale e le proprietà meccaniche corrispondente.

 

 

 

 

 

 

Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

CYPECAD.Pilastri in materiale generico

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

Introduzione

È stata implementata la nuova tipologia di pilastri in calcestruzzo: pilastri a sezione generica definita dall’utente. Questa implementazione permette di realizzare i calcoli di progetti con pilastri di qualsiasi forma. Fino alla versione 2018.a i pilastri in calcestruzzo potevano presentare sezione rettangolare o circolare.

I pilastri in calcestruzzo a sezione generica sono composti da una sezione in calcestruzzo definita dall’utente e una disposizione dell’armatura longitudinale. Sia le sezioni che la disposizione delle armature sono editabili dall’utente.

I tipi di calcestruzzo e di acciaio sono gli stessi di quelli definiti per il resto dei pilastri in calcestruzzo in Dati generali.

Nella finestra di dialogo Tipo di sezione, che viene mostrato per configurare l’introduzione o la modifica di un pilastro, appare questo nuovo tipo. È possibile selezionare una sezione tra le tipologie presenti nella biblioteca o aggiungerne una nuova. A questa sezione sarà possibile applicare simmetrie rispetto agli assi locali e definire una disposizione delle armature longitudinali e dei diametri corrispondenti. Il posizionamento delle armature è un processo opzione nel caso non venga attivata l’opzione Armatura, il pilastro non verrà verificato, interverrà nell’analisi delle sollecitazioni ma non verrà realizzata alcuna verifica. L’armatura può essere assegnata dalla linguetta Inserimento pilastri e nella linguetta Risultati nella realizzazione della modifica della Maglia dei pilastri.

Le sezioni generiche definite dall’utente possono essere immagazzinate in una biblioteca nella quale saranno presenti anche i pilastri a sezione generica in materiale generico. Entrambe le tipologie utilizzano lo stesso editor, a proposito del quale è possibile trovare maggiori informazioni al paragrafo Sezione generica.

Disposizione delle armature longitudinali

Affinché vengano realizzate le verifiche di questi pilastri è necessario disporre le armature selezionando una disposizione di armature compatibili con la sezione e i diametri delle barre. Una disposizione di armatura definita in una sezione è compatibile con le sezioni della stessa forma. Se, ad esempio, l’utente definisce una serie di disposizioni di armature possibili per un pilastro di forma regolare pentagonale, queste disposizioni saranno compatibili con altre sezioni della stessa forma ma dimensioni diverse.

Le varie disposizioni di armatura vengono immagazzinati in una biblioteca definita dall’utente.

A partire da una sezione precedentemente introdotta è possibile definire una disposizione i barre longitudinali. Nell’editor di disposizione di trovano varie opzioni per definire la posizione delle barre.

È importante sottolineare che non vengono definite barre di un determinato diametro ma la loro posizione. In questo modo è possibile utilizzare una disposizione di barre longitudinali della biblioteca per pilastri con barre di diametri diversi e per sezioni della stessa forma ma dimensioni diverse.

Gli strumenti dell’editor di disposizione sono:

Nella vista della sezione viene visualizzata una linea discontinua che mostra la zona interna al perimetro, nel quale vengono posizionate le barre d’angolo e sulla faccia. Pertanto il rivestimento totale delle barre definite ad angolo o sulle facce è dato dalla somma del rivestimento geometrico e delle staffe perimetrali.

Quando vengono aggiunte barre ad angolo appare un pannello nel quale è possibile definire le etichette e optare per l’introduzione di una, due o tre barre. Con le barre sulle facce verrà visualizzato una finestra di dialogo simile nella quale definire le etichette, il numero di barre e se si desidera posizionare una barra semplice o due unite.

Maglia dei pilastri

Dalla maglia dei pilastri è possibile modificare e verificare queste sezioni. Vengono realizzate le verifiche di armatura minima e massima e di resistenza rispetto alle sollecitazioni normali.

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

Nella maglia dei pilastri è possibile:

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

È possibile generare gli stessi elaborati grafici e relazioni di calcolo che per i pilastri a sezione rettangolare o circolare, tenendo a mente che il computo metrico non include le armature trasversali.

 

 

CYPECAD. Pilastri in calcestruzzo a sezione generica

Unire l’armatura longitudinale dell’inizio dei pilastri con l’armatura del primo tratto

È stata aggiunta un’opzione che permette di selezionare o meno la realizzazione di sovrapposizioni alla base delle fondazioni (linguetta Inserimento Pilastri o Inserimento travi > Dati generali > opzione Per posizione > Tipo di acciaio in barre, Opzioni di pilastri e muri di taglio > sezione Disposizione armature > Opzioni di inizio).

Questa opzione permette di scegliere se realizzare o meno sovrapposizioni alla base delle fondazioni.

CYPECAD. Unire l’armatura longitudinale dell’inizio dei pilastri con l’armatura del primo tratto

Miglioramento della visualizzazione delle sollecitazioni sui pilastri

È stata migliorata la finestra di dialogo di verifica delle sollecitazioni su pilastri e muri di taglio. Dal menu Involucro della linguetta Risultati è possibile accedere al nuovo pannello di verifica delle sollecitazioni. È possibile accedere anche dall’opzione Maglia dei pilastri.

CYPECAD. Miglioramento della visualizzazione delle sollecitazioni sui pilastri

Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM

CYPECAD. Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM



CYPECAD. Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM



CYPECAD. Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM





CYPECAD. Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM

Dalla versione 2018.a, i progetti di CYPECAD iniziati a partire da un modello BIM possono leggere e importare, come elementi costruttivi, le chiusure e le partizioni del modello BIM.

Le chiusure e le partizioni non strutturali apportano rigidezza alla struttura rispetto alle azioni sismiche, modificando la distribuzione la magnitudine delle sollecitazioni provocate dal sisma. Alla pagina Interazione della struttura con gli elementi costruttivi è possibile disporre di maggiori informazioni sulle modalità di interazione degli elementi costruttivi non strutturali con il resto degli elementi strutturali rispetto all’azione sismica e sulle caratteristiche necessarie affinché venga considerata la loro influenza sul comportamento della struttura rispetto al sisma.

Con questa implementazione, gli elementi costruttivi di CYPECAD vengono sincronizzati con le chiusure e le partizioni del modello BIM.

Oltre ad apportare rigidezza alla struttura, generano carichi lineari su solai e travi sui quali siano appoggiati. Questi carichi, laboriosi da introdurre e da aggiornare in caso di modifiche sul modello, vengono automaticamente disposti in corrispondenza degli elementi costruttivi del modello BIM.

Durante la generazione di un progetto di CYPECAD da un modello BIM e mediante l’aggiornamento del modello BIM è possibile ottenere una nuova sezione nella quale vengono elencati i vari tipi di elementi verticali per garantire la possibilità di selezionare quelli da importare.

Dal menu Carichi > Elementi costruttivi è possibile modificare, consultare e verificare chiusure e partizioni importate nel modello di calcolo.

Gli elementi importati vengono definiti come NON CONTROLLATO e viene relegata all’utente la possibilità di decidere che tipo di effetto hanno sulla struttura: intervenire nell’analisi sismica e/o generare carichi sui solai.

CYPECAD. Lettura di chiusure e partizioni del modello BIM

Nella vista 3D vengono rappresentati gli elementi costruttivi in un layer specifico, che aiuta a differenziare gli elementi non strutturali presenti nel modello architettonico tenuti in considerazione nell’analisi della struttura.




CYPECAD. Limiti di freccia nei travetti per materiale

Limiti di freccia nei travetti per materiale

L’opzione Limiti di freccia nei travetti è stata suddivisa in tre opzioni, per permettere di diversificare i valori limite per travetti in calcestruzzo, metallici e in legno.




 

Computo metrico

È stata migliorata la relazione di calcolo Computo metrico, aggiungendo il nuovo tipo di relazioni Computo metrico, per diametro.

CYPECAD. Computo metricoCYPECAD. Computo metrico

Appunti di progetto

È stato implementato uno strumento che permette di aggiungere una cronologia delle azioni di progetto. Questi appunti vengono aggiunti e gestiti dalla finestra di dialogo Dati generali. Nella relazione di calcolo Dati di progetto è possibile elencare tutti gli appunti. Questa implementazione permette di gestire lo storico di appunti, revisioni o modifiche realizzate sul progetto.

CYPECAD. Appunti di progettoCYPECAD. Appunti di progetto

CYPE 3D

Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

CYPE 3D. Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

A partire dalla versione 2018.a, in CYPE 3D è possibile includere nel progetto degli elementi strutturali in acciaio laminato e sagomato, le principali specifiche e requisiti, vincolati ai tre sistemi sismoresistenti più tipici, definiti nella norma statunitense AISC 341-10 (Seismic Provisions for Structural Steel Buildings):

Sono inoltre stati implementati calcolo, dimensionamento e verifica delle Unioni prequalificate secondo la norma ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10. Il dimensionamento e la verifica delle unioni prequalificate viene esposto dettagliatamente al paragrafo Unioni prequalificate secondo le ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10. Queste unioni vengono applicate ai sistemi sismoresistenti composti da Telai resistenti a momento.

Nei paragrafi corrispondenti, disponibili a breve sul sito, verranno descritti i tre sistemi sismoresitenti contemplati e i tre tipi nei quali vengono suddivisi. Al paragrafo Verifiche realizzate, della pagina di CYPE 3D: sistemi sismoresistenti secondo le ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10 e unioni prequalificate secondo le ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10 sarà possibile consultare le verifiche realizzare in CYPE 3D per ognuna di queste tipologie.

Telai resistenti a momento

I telai non controventati o i telai resistenti a momento sono assemblaggi rettilinei di travi e colonne connesse tra loro mediante saldature unioni bullonate, o entrambe. Le barre che costituiscono questi telai sono soggette principalmente a momenti flettenti e azioni di taglio, da considerare in fase di progetto.

Le specifiche della AISC 341-10 considerano tre tipologie di telai resistenti a momento a seconda del grado di comportamento duttile considerato in fase di progetto. La differenza fondamentale tra quelli è data dal livello di capacità di dissipazione dell’energia:

Telai con controventi concentrici

Questo tipo di struttura è caratterizzata dall’interruzione in un punto degli assi centrali dei componenti strutturali, che genera una struttura reticolare. La sua conformazione fa si che le sollecitazioni laterali inducano principalmente azioni assiali nelle aste del telaio controventato.

Le specifiche della AISC 341-10 considerano 2 categorie di telai controventati concentricamente, in funzione del livello di comportamento atteso:

CYPE 3D. Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

Telai con controventi eccentrici

Nei telai con controventi eccentrici le azioni assiali indotte sulle aste sono trasferite mediante azioni di taglio e flessione in segmenti di lunghezza ridotta (e), chiamati collegamenti o links, nei quali viene dissipata l’energia. I collegamenti fungono da “fusibili strutturali” i quali devono essere sviluppati correttamente per evitare che la flessione locale e altri fenomeni di instabilità degradino la risposta.

Le specifiche della AISC 314-10 considerano un’unica categoria di telai con controventi eccentrici:

CYPE 3D. Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

Assegnazione di sistemi sismoresitenti in CYPE 3D

CYPE 3D. Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

CYPE 3D. Sistemi sismoresistenti secondo la ANSI/AISC 341-10

L’assegnazione dei sistemi sismoresistenti ad una barra viene realizzato mediante l’opzione Sistema Sismoresistente del menu Asta. Questa opzione è disponibile solamente quando si seleziona la norma ANSI/AISC 360-10.

L’assegnazione dei sistemi sismoresistenti alle aste viene realizzata dall’utente su criterio personalizzato. Naturalmente l’assegnazione deve essere coerente con la geometria del telaio.

È necessario che le aste alle quali si assegnano sistemi sismoresistenti siano in acciaio laminato o armato e che siano definite come elementi strutturali tipo Generico, Pilastro o Trave. La selezione può essere realizzata puntualmente o con finestra di selezione.

Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

A partire dalla versione 2018.a vengono inclusi in CYPE 3D calcolo, dimensionamento e verifica delle unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 (Prequalified Connections for Special and Intermediate Steel Moment Frames for Seismic Applications) e ANSI/AISC 341-10 (Seismic Provisions for Structural Steel Buildings).

Le unioni prequalificate vengono applicate a telai sismoresistenti non controventati resistenti a momenti speciali (SMF) e intermedi (IMF), come indicato nella ANSI/AISC 341-10.

È possibile definire unioni prequalificate nei progetti nei quali è selezionata la norma per acciaio laminato e armature ANSI/AISC 360-10.

Unioni prequalificate implementate

I tipi di unioni prequalificate implementate nell’applicativo sono:







CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

Nodi con interazione di più travi

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

Le unioni prequalificate pilastro-trave implementate possono formar parte di un nodo interagendo con unioni di altre travi prequalificate o meno. Ad esempio:

 

 

Verifiche e elaborati grafici

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

Oltre alle verifiche opportune da realizzarsi sull’unione secondo la norma dell’acciaio laminato ANSI/AISC 360-10, vengono realizzate le verifiche specifiche della ANSI/AISC 341-10 e ANSI/AISC 358-10. Nella relazione delle verifiche viene mostrato il capitolo della norma che regola ogni verifica.

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

Funzionamento in CYPE 3D

Affinché in CYPE 3D si realizzino calcolo, dimensionamento e verifica delle unioni prequalificate di pilastri e travi è necessario che:

Quando si assegna il tipo di sistema sismo resistente a pilastri e travi è inoltre possibile:

CYPE 3D. Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

 

CYPE-Connect

Unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 e ANSI/AISC 341-10

Analogamenta a quanto succede con CYPE 3D, a partire dalla versione 2018.a vengono inclusi in CYPE-Connect calcolo, dimensionamento e verifica delle unioni prequalificate secondo le norme ANSI/AISC 358-10 (Prequalified Connections for Special and Intermediate Steel Moment Frames for Seismic Applications) y ANSI/AISC 341-10 (Seismic Provisions for Structural Steel Buildings).

Le unioni prequalificate si applicano a telai sismoresistenti non controventati resistenti a momenti speciali (SMF) e intermedi (IMF), come indicato nella norma ANSI/AISC 341-10.

È possibile definire unioni prequalificate in progetti in cui sia selezionata la norma per acciaio laminato e armature ANSI/AISC 360-10.

Per sapere quali sono le unioni prequalificate implementate, l’interazione di varie travi nello stesso nodo, le verifiche realizzate e gli elaborati grafici generati, è possibile consultare i corrispondenti paragrafi delle novità di CYPE 3D della presente pagina web.

Funzionamento in CYPE-Connect

Funzionamento in CYPE Connect

Funzionamento in CYPE Connect

Per calcolare unioni prequalificate in CYPE-Connect, oltre ad aver selezionato la norma ANSI/AISC 360-10 per l’acciaio laminato, è necessario che la geometria dell’unione si attenga alle tipologie implementate nell’applicativo e che sia attiva l’opzione Sistema sismo resistente a momento della finestra di dialogo Modificare geometria del nodo con uno dei sistemi disponibili (SMF – Special moment frame – o IMF – Intermediate moment frame-).

Anche se non sono previste verifiche sull’acciaio conformato per le unioni prequalificate, è necessario chela normativa selezionata per l’acciaio conformato sia compatibile con la ANSI/AISC 360-10, ad esempio la AISI S100-2007.

Oltre al sistema sisma resistente utilizzato, è necessario definire i seguenti parametri:

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